E allora partiamo dalle considerazioni di uno studente di Scienze Politiche della Sapienza che afferma “La nostra generazione non ha la possibilità di essere socialmente collocata nel mercato del lavoro, né di essere politicamente rappresentata”.
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giovedì 20 ottobre 2011
sabato 15 ottobre 2011
Il 15 ottobre contro uno Stato disciplinare!
Rimaniamo sorpresi dalla cecità di chi usa queste frasi, perché purtroppo per loro e soprattutto per noi, il fascismo è ormai imperante nel nostro Paese da ormai quasi un ventennio, il secondo ventennio che viene regalato all’ideologia più becera partorita dalla mente umana!
Non ci saranno forse i manganelli delle squadracce per reprimere le idee sovversive e forse neanche l’olio di ricino, ma la volontà di gestire il Paese come fosse un grande College dove tutti devono attenersi alle disposizioni del rettore, questo non passerà mai nella viziosa idea che i fascisti hanno della Nazione e dei suoi cittadini.
E ci ritroviamo così di fronte all’ennesima trovata di Giovanardi, test antidroga per gli operatori di borsa, (http://www.aduc.it/notizia/test+antidroga+trader+borsa+giovanardi_124102.php) ma non solo: “..il nostro intendimento è dare risorse per estendere i test, agli insegnanti per esempio, ma anche alle forze di polizia, ai carabinieri, ai medici chirurghi. Via via, sempre con le compatibilità economiche, vogliamo creare una realtà nella quale i danni che causano l’utilizzo delle droghe possano essere evitati prima, senza dover piangere dopo i disastri che vengono fatti per il loro utilizzo“
Ma anche dal fronte finiano non è che le cose siano valutate con maggior saggezza: “Futuro e Libertà ha depositato una proposta di Legge che obbliga Consiglieri Regionali e componenti della Giunta a sottoporsi ad un esame tossicologico” (http://www.agenparl.it/articoli/news/politica/20111004-droga-pasquali-fli-test-per-eletti-privacy-non-e-uguale-per-tutti).
E via dicendo, tutti al controllo, meno, chiaramente, parlamentari ed avvocati, di cui, ricordiamo, il Parlamento è pieno!
L’Italia del “diritto romano”, l’Italia delle lotte per la libertà e per l’evoluzione democratica è stata ridotta ad uno squallido College dove sulla lavagna vengono segnati i buoni e i cattivi.
Chiaramente nella colonna dei buoni figurano tutti quelli che credono nelle missioni di pace, quelli che vanno in chiesa la domenica anche se non credono ad una parola dei Vangeli e quelli che accettano qualsiasi disposizione, anche razzista o discriminatoria, in nome dell’ordine e della disciplina, fra i cattivi ci siamo noi, quelli che disobbediscono alle leggi perché le reputano offensive nei confronti del buon senso, quelli che la guerra la chiamano con il suo nome e quelli che degli interessi spartiti fra Stato, Chiesa e Mafia se ne sono purtroppo fatti una ragione sulla loro pelle!
Chiediamo immediatamente un esame tossicologico per tutti coloro che amministrano la cosa pubblica e prendono decisioni che riguardano decine di milioni di persone, ma non solo, dato che si può essere fuori di testa anche non assumendo alcuna sostanza, chiediamo che oltre all’esame tossicologico, chi viene chiamato al governo di questo Paese si sottoponga anche ad un elettroencefalogramma ed a visita psichiatrica, abbatteremmo in questo modo e in modo notevole, il numero dei folli che ci stanno governando!
TUTTI IN PIAZZA IL 15 OTTOBRE CONTRO LA CASTA E I SUOI PRIVILEGI!
Giancarlo Cecconi – ASCIA
venerdì 23 settembre 2011
giovedì 21 luglio 2011
ZANOTELLI - DON GALLO oggi in porto antico giovedi 21/07 ore 18.00
ore 18.00 ASSEMBLEA Rete Italiana per la Giustizia Ambientale e Sociale "Giustizia ambientale e sociale. Dai referendum a urban. Verso un nuovo paradigma"Don Gallo, Padre Alex Zanotelli, Gianni Rinaldini, Giuseppe De Marzo, Vilma Mazza Messaggio di don Andrea Gallo da Piazza Alimonda nel decennale della uccisione di Carlo Giuliani durante gli scontri del G8 di Genova. La numerosa folla accoglie con calore il prete genovese di 83 anni che dal 2001 ogni anni si è sempre trovato presente in Piazza alimonda il 20 luglio.
giovedì 2 giugno 2011
Diffondi il verbo... VOTARE!
fonte : http://a-sinistra.blogspot.com/
I referendum del 12- 13 giugno sono boicottati: è un dato di fatto. Chi andrà a votare per i referendum sarà la solita cerchia facebook, gli internauti del giro di mail di “sempre i soliti” che sarà grande sì, ma forse non abbastanza per il quorum.
Per andare contro questo boicottaggio bisogna scendere ad acchiappare il popolo dei non-internauti, quelli che guardano minzolini ma non lo fanno apposta. Queste persone dove sono? In metropolitana. La proposta è rivolta a colleghi attori cantanti: nei giorni a seguire scendere nelle metropolitane in gruppi di tre quattro o cinque a cantare e diffondere il Verbo: il verbo "votare". Suoniamo, cantiamo o qualsiasi altra cosa, (nei limiti del codice penale, naturalmente) nei bus, nelle terrazze dei caffè, in mezzo alle strada, nelle piazze, per informare e ricordare che ci sarà un referendum vitale.
Potete stare in un posto o random, prendere il 64 salire, cantare una canzone, ricordare i referendum e poi via, su un altro bus. Così forse riusciremo a raggiungere persone che non sanno o che hanno difficoltà ad informarsi, o che
hanno le idee confuse . Se chi sa di più comunica con chi sa di meno forse... Io lo farò martedì 24. Chi si vuole aggregare... Flautisti violinisti, attori, bassotubisti, controfagotti sono benvenuti. Più siamo più sarà divertente.
Facciamolo in ogni paesino, borgata, città, quartiere. Raggiungiamo più gente possibile! Forza! Forza!
sabato 7 maggio 2011
Marijuana march Italia una sfilata antiproibizionista
Sabato dalle 16 una street parade dall'Ostiense alla Bocca della verità a favore della liberalizzazione della canapa
| Canapa coltivata per uso terapeutico (Epa) |
ANTI-PROIBIZIONISMO – Un appuntamento che si tiene, in contemporanea, in altre 420 città nel mondo (ben 120 in più rispetto allo scorso anno): nella Capitale, carri colorati, al suono di musica rigorosamente reggae, sfilano dalle 16 di sabato 7 da piazzale dei Partigiani all’Ostiense. Da qui, il “rumoroso” serpentone transita per viale Aventino, via dei Cerchi, costeggiando il Circo Massimo, fino a raggiungere la Bocca della Verità per un giorno ribattezzata “street parade”.
STREET PARADE – Musica e parole: no stop fino alle 23.30. Una street parade lunga un giorno. I partecipanti chiedono “la liberalizzazione della canapa”. L’iniziativa vuole, inoltre, “promuovere l’uso terapeutico della marijuana e il diritto di coltivare legalmente, per uso personale, la cannabis”. La marcia, ormai alla undicesima edizione, è diventata un appuntamento fisso ed è atteso l'arrivo di manifestanti anti-pro anche da fuori Roma. Come tutte le precedenti edizioni, la dedica centrale dell'iniziativa è rivolta alle “vittime del proibizionismo, Giuseppe Ales, Federico Aldrovandi, Alberto Mercuriali, Aldo Bianzino”.
CANNABIS GLOBE – Ma nessuna connotazione politica caratterizza la manifestazione. “Non saranno ammesse bandiere e striscioni di partito - sottolineano gli organizzatori - camion non autorizzati con musica diversa dal reggae”. Dopo la colomba dell’edizione 2010, il simbolo della "Marijuana March 2011" è l’immagine stilizzata di un globo terrestre da cui spunta una foglia di marijuana.
Simona De Santis
fonte : http://roma.corriere.it/
domenica 24 aprile 2011
lunedì 28 marzo 2011
Welcome, indietro non si torna! . Manifestazione cittadina il 28 Marzo
Il diritto all'accoglienza deve essere garantito, esigiamo trasparenza e programmazione
Siamo in guerra, di nuovo. E di nuovo noi siamo dalla parte della difesa del diritto d'asilo, con i ribelli e con i migranti sulle due sponde del Mediterraneo! Ci chiediamo infatti se l'intervento militare in Libia sia davvero dalla parte dei "ribelli" o celi piuttosto un'operazione che ha come posta in gioco interessi economici miliardaria legati alla questione energetica, mentre nessuna forma di tutela viene prevista per chi da quella guerra fugge.
Molti sono giovani, studenti, precari, disoccupati che hanno imparato in fretta, forse anche grazie alla rete e ai social network, che la crisi economica globale non può costituire un'ennesima occasione di sfruttamento nei confronti delle fasce più povere di popolazioni già vessate dalle politiche economiche di governi autoritari e oligarchici.
Molte sono donne che scendono in piazza a partire dalla rivendicazione dei propri diritti e della propria libertà di espressione e autodeterminazione.
domenica 13 febbraio 2011
‘Se non ora quando?’ – tutte le manifestazioni della giornata
Tutte le manifestazioni della giornata:
Per ulteriori informazioni sulla manifestazione "SE NON ORA QUANDO" clicca qui e qui.CITTA’ PER CITTA’ (in ordine alfabetico) - elenco dal sito Se non ora quando?
Qui la registrazione della manifestazione di Roma :
Watch live streaming video from articolo1 at livestream.com
lunedì 7 febbraio 2011
domenica 6 febbraio 2011
«Silvio hai le orge contate, dimettiti»
Circa un migliaio di manifestanti sono arrivati di fronte al Municipio di Arcore, per partecipare alla manifestazione, organizzata dal Popolo Viola per chiedere le dimissioni di Silvio Berlusconi, dopo le vicende del caso Ruby.La protesta era stata spostata nell'area Rovagnati, a qualche chilometro di distanza dalla residenza del presidente del Consiglio ma i manifestanti, dopo alcune trattative con le forze dell'ordine, sono riusciti ad ottenere di tornare verso Largo Vela, a poche centinaia di metri dalla casa di Berlusconi.
Blindatissima la Provinciale che porta verso Villa San Martino, dove si trova il premier, presidiata da decine di Carabinieri e da alcune camionette, e chiusa al traffico alcune centinaia di metri prima dell'ingresso alla villa. «Questa giornata vuole dimostrare che il popolo italiano ha rispetto per le istituzioni e chiede a gran voce che lui si faccia da parte», hanno scandito dal palco i leader del Popolo Viola, riferendosi al presidente del Consiglio, precisando che la manifestazione sarà pacifica e collaborativa con le forze dell'ordine.
giovedì 30 dicembre 2010
FESTA "NO PONTE" A MESSINA - raduno di fine anno con musica e dibattiti
Non c’era modo migliore per riunirsi, scambiarsi gli auguri per l’anno che verrà..
E naturalmente, primo fra tutti, quello contro la realizzazione della mega opera sullo Stretto, le cui operazioni progettuali hanno lasciato, quest’anno, i primi duri segni sul territorio a causa della massiccia presenza in città di numerosissime trivelle che hanno causato ingenti disagi alla popolazione.
mercoledì 29 dicembre 2010
Vietato manifestare, la polizia rispedisce a casa i pastori
Rossella Anitori
Sono sbarcati a Civitavecchia alle prime luci dell’alba. Volevano arrivare a Roma per chiedere un intervento del governo nel settore agropastorale, ma non sono riusciti a farlo. Ad accogliere oltre 200 allevatori partiti dalla Sardegna alla volta della Capitale, ieri al porto di Civitavecchia c’era uno schieramento di forze di polizia. «Ci è stato detto che non potevamo uscire dall’area portuale perché volevamo fare un corteo non autorizzato» racconta Felice Floris, portavoce del Movimento dei pastori sardi (Mps). «Ma noi avevamo organizzato solamente una conferenza stampa e per farlo non c’è bisogno di alcuna autorizzazione». La tensione è salita in un baleno: i manifestanti, tenuti in ostaggio dalle forze dell’ordine, hanno reagito forzando il blocco. «Siamo padri di famiglia - dice Floris mica criminali». Due allevatori sono stati denunciati per resistenza a pubblico ufficiale, il resto delle persone invece per manifestazione non autorizzata. «Stasera torneremo in Sardegna scortati dalle forze dell’ordine anche durante la traversata. È una vergogna - aggiunge Floris - siamo stati sottoposti a un vero e proprio sequestro preventivo, insieme ai pullman i cui autisti sono stati identificati e minacciati di denuncia se solo si fossero mossi. Non solo, successivamente ci hanno impedito di salire sui treni diretti a Roma. E pensare - conclude il leader del movimento - che volevamo solo proporre al ministero la costituzione di un coordinamento mediterraneo dei Paesi che praticano la pastorizia, allo scopo di far fronte alle attuali normative che penalizzano pesantemente l’intera categoria».
mercoledì 22 dicembre 2010
“Rilanciamo l’immagine degli studenti”. Sciopero della fame contro la riforma Gelmini.
A Roma un gruppo di studenti ha scelto la forma di dissenso più radicale che ci sia: lo sciopero della fame. Si propongono di dare un immagine diversa dei contestatori, non violenta e “alternativa”.
A non mangiare sono in cinque, bevono solo acqua o al massimo del tè con un po’ di zucchero.Hanno aperto un blog e a sostenerli c’è un gruppo eterogeneo di una trentina di studenti, “si va dalle matricole fino agli iscritti dell’ultimo anno”. Provengono tutti dalla ex facoltà di Studi Orientali, studiano cinese, coreano, arabo, persiano. La loro facoltà conta un numero elevato di ricercatori che “di fatto vengono incredibilmente penalizzati dalla riforma”.
Ieri sera erano a Campo de’ Fiori e facevano da pubblico alla lezione sul digiuno nella cultura indiana tenuta da un loro professore.
Abbiamo presidiato diversi luoghi di Roma, scelti in base alla visibilità e in relazione ad accadimenti come i fatti del 14 e alcuni nostri docenti hanno tenuto lezioni alternative, che toccavano argomenti disparati dalle lingue, alla filosofia, alla letteratura. Siamo stati, ci teniamo a dirlo, trattati con estrema cortesia dalle forze dell’ordine che erano di pattuglia in quei luoghi.
sabato 18 dicembre 2010
G8 Genova: motivazioni condanna De Gennaro “depistò le indagini per salvarsi”
Assurdo che nel 2010 (2011 tra pochi giorni) la gente ancora cada dalle nuvole … ancora creda allefavolette di certe persone … che ancora qualcuno rimanga stupito davanti la possibilità di presunti infiltrati tra le forze dell’ordine (con il compito di creare disordine) … ma niente da fare! Ancora molti s’indignano, si alterano, alzano la voce … “proteggete i manifestanti violenti” … e pure la storia dovrebbe aver insegnato che le cose spesso non vanno come ci vogliono far credere … lo stesso Francesco Cossiga ammise di aver usato poliziotti infiltrati per creare disordini(leggi qui … e molti ricorderanno che ci scappò anche il morto! ma poco importa era solo unazozza comunista .. no?) … ma niente in questo paese di beoti o te lo dice la tv o non è una cosa “possibile”!
venerdì 17 dicembre 2010
Annozero. La Russa: "Studenti vigliacchi, fifoni". Di Pietro: "Sei un fascista". I video di una serata da dimenticare

ROMA - Ieri sera la puntata di Annozero è stata in larga parte dedicata alle mobilitazioni di studenti e lavoratori contro il governo durante il voto di fiducia del 14 dicembre a Roma.
Dopo i servizi che hanno riassunto quella giornata, tra la compravendita di parlamentari, gli scontri violenti nella capitale e i volti di ragazzi sanguinanti arrestati, inizia quello che si fa fatica a definire un dibattito.
Cerchiamo di estrapolare dalla rissa mediatica, che poi racconteremo perché è comunque molto significativa, le questioni più interessanti.
Dopo i servizi che hanno riassunto quella giornata, tra la compravendita di parlamentari, gli scontri violenti nella capitale e i volti di ragazzi sanguinanti arrestati, inizia quello che si fa fatica a definire un dibattito.
Cerchiamo di estrapolare dalla rissa mediatica, che poi racconteremo perché è comunque molto significativa, le questioni più interessanti.
giovedì 16 dicembre 2010
La Grecia è di nuovo in fiamme
Una nuova ondata di scioperi generali paralizza il Paese. Scontri e violenze nella capitale con un ex ministro conservatore preso a bastonate. Intanto a Bruxelles la Ces dice basta all'austerità e in tutta Europa si moltiplicano le proteste
di rassegna.it
Ma la giornata di ieri è stata segnata soprattutto dallo sciopero generale che ha bloccato il Paese. Aerei, traghetti e treni fermi per 24 ore, chiuse scuole, banche, farmacie, con gli ospedali funzionanti a scartamento ridotto. Braccia conserte anche per giudici, giornalisti e ingegneri. E migliaia di persone in piazza.
"Basta così, non possiamo sopportare oltre", recitava lo striscione che apriva il corteo principale, formato da circa 20mila persone. Mentre in un altro si leggeva: "La storia si scrive nelle strade".
mercoledì 15 dicembre 2010
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