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mercoledì 15 febbraio 2012

ZEROGAS.IT - La finta percezione della realtà

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zerogas
ISCRIVITI - CONDIVIDI - DIFFONDI - Viviamo in una società dove l'apparenza è messa al primo posto... Dove le notizie vengono censurate e filtrate dai potenti, dove i soldi sono l'obbiettivo finale... La persona si trasforma da uomo a schiavo senza che nessuno se ne possa rendere conto.... WWW.ZEROGAS.IT

domenica 4 dicembre 2011

13/11/11: Una leggera euforia, a cura di Claudia Sterzi.

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 Il consueto appuntamento antiproibizionista su TVRadicale con Claudia Sterzi. Parteciperà Antonio Da Col che è stato presidente del PLI Emilia Romagna ed attualmente è uno dei coordinatori del progetto MLA. Antonio Da Col è anche presidente dell'Associazione Antiproibizionisti. L'altro ospite è Giuseppe Nicosia, autore di Leone bianco leone nero, un libro che racconta una esperienza di carcere per coltivazione domestica di canapa.

domenica 7 agosto 2011

ZEROGAS.IT - La storia dell'acqua in bottiglia

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www.zerogas.it - La maggior parte delle acque pulite del pianeta sono in mano alle multinazionali... NON PERMETTIAMOGLI DI PRENDERE ANCHE QUELLE ITALIANE... i politici stanno svendendo il nostro territorio in cambio della cassa per poi scappare... QUESTO E' IL NOSTRO PAESE E NON SI TOCCA!!! CONDIVIDI LA PAGINA Facebook di ZEROGAS https://www.facebook.com/zerogas

martedì 2 agosto 2011

ZEROGAS.IT - Leggere nel pensiero

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www.zerogas.it - 


VISITA ED ISCRIVITI SUL CANALE DI ZEROGAS 
            http://www.youtube.com/user/ZerogasWeb 

sabato 23 luglio 2011

TOUR ZEROGAS

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Sei un movimento? Un associazione/comitato? O un semplice gruppo di persone appassionate di ambiente e natura?
Vai su www.zerogas.it e clicca su EVENTI... compila il form e richiedi zerogas nella tua città...!!!!!

L'affluenza minima richiesta è di 20 persone.
Stiamo raccogliendo tutte le iscrizioni.
Dopo Settembre organizzeremo le date del tour.

Partecipate anche voi alla rivoluzione...

mercoledì 29 giugno 2011

ZEROGAS IT - Montaggio Fotovoltaico

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www.zerogas.it - 
Volete una casa autosufficiente energeticamente che rispetti gli altri e l'ambiente??? VENITE SUL NOSTRO SITO... zerogas il futuro è adesso!


VISITA ED ISCRIVITI SUL CANALE DI ZEROGAS 
            http://www.youtube.com/user/ZerogasWeb

sabato 18 giugno 2011

ZEROGAS.IT - Una casa che respira

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www.zerogas.it - 
La casa passiva zerogas... In pino artico RIPIANTUMATO (tagliano uno e pianto 5)... Costa meno! In classe A... Antisismica... Molto resistente al fuoco... Autosufficiente energeticamente... Solo 1 mese per costruirla... COSA ASPETTI???


VISITA ED ISCRIVITI SUL CANALE DI ZEROGAS 
            http://www.youtube.com/user/ZerogasWeb

martedì 7 giugno 2011

Vota il sondaggio di Repubblica Green economy per la canapa

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Green economy
Mangime per animali, corde, tessuti, carta. In passato la canapa sativa era usata per un’infinità di scopi ma è stata eliminata dalla concorrenza di altri materiali e dalla confusione con la cugina “indica” (la marijuana). Ora in Emilia Romagna, sua patria storica, se ne sta tentando un rilancio industriale in chiave ambientale. Può essere davvero un’alternativa per la “green economy”?



Qui il link preciso alla pagina in cui è possibile votare:



Votate per un'inchiesta sulla 


"pianta dai mille usi"! 

lunedì 6 giugno 2011

AIR - La rivoluzione della mobilità - L'automobile del futuro - ZEROGAS....

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 DA OGGI DICHIARIAMO GUERRA ALLA BENZINA, CON LA NUOVA AUTO AD ARIA COMPRESSA.
NOI L'ALTERNATIVA VE L'ABBIAMO OFFERTA, ORA STA A VOI FAR GIRARE QUESTO MESSAGGIO SU FACEBOOK TRAMITE MAIL PERCHE' LA GENTE APRA GLI OCCHI, SPAMMATE OVUNQUE!  http://www.zerogas.it/air/   

CHE LA RIVOLUZIONE ZEROGAS ABBIA INIZIO! 

Quanti di noi vorrebbero un auto che non bruci benzina, completamente ecologica, che non costi molto facile da usare in tutta liberta.? Quanti di noi guardando al mercato mondiale dell'auto si sono spesso chiesti se fosse possibile fare qualcosa di alternativo, senza trovare risposta. Quanti di voi si sono sempre sentiti costretti ad accettare il "mercato" calato dall'alto a senso unico senza avere la possibilità di opporsi? Zerogas vuole offrire la risposta: AIR, la piattaforma in rete per rendere possibile una mobilità rivoluzionaria. AIR è un portale che è stato pensato per gestire e rendere fruibile, mettendolo a disposizione di tutti, un gruppo di acquisto di auto ad aria compressa.

venerdì 20 maggio 2011

Ritorno al futuro contro berlusconi e nucleare - Referendum 12 e 13 giugno

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Saltiamo tutti quanti sulla DeLorean di ZEROGAS, il futuro può ancora cambiare. L'appuntamento è per il 5 giugno, per salvare il mondo, Condividiamo questo video. La RETE salverà il mondo! Tesla era solo... oggi c'è la rete! C'è ZEROGAS! Info su 

venerdì 29 aprile 2011

CANAPA: tessuti, plastica, carburante, olio e semi… infinite proprietà di questa pianta miracolosa

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LA CANAPA
UNA RISORSA PULITA
PER UN’ECONOMIA SOSTENIBILE

Si parla sempre molto di ambiente, ma se ne parla anche molto a sproposito. Infatti, nonostante i tanti dibattiti, quando c’è una possibilità di sostituire il petrolio con materie prime naturali e rinnovabili, nessuno se ne accorge (così come nessuno si è mai accorto del più grande sperpero di risorse energetiche della Storia, quello del metano). Certo, è molto difficile oggi immaginare un’economia sviluppata che possa fare a meno del petrolio, dei milioni di alberi abbattuti ogni anno per fare la carta, e dei prodotti dell’industria chimica. Ed è altrettanto difficile immaginare una società affluente senza le montagne di rifiuti, l’inquinamento e gli altri danni all’ambiente a cui siamo da tempo abituati.
Eppure una concreta e fondata speranza esiste: questa speranza ci viene dalla canapa. Con le materie prime della canapa si possono produrre, in modo pulito ed economicamente conveniente, tessuti, carta, plastiche, vernici, combustibili, materiali per l’edilizia ed anche un olio alimentare di altissime qualità. La canapa è stata, tra le specie coltivate, una delle poche conosciute fin dall’antichità sia in Oriente che in Occidente. In Cina essa era usata fin dalla preistoria per fabbricare corde e tessuti, e più di 2000 anni fa è servita per fabbricare il primo foglio di carta. Nel Mediterraneo già i Fenici usavano vele di canapa per le loro imbarcazioni. E nella Pianura Padana la canapa è stata coltivata per la fibra tessile fin dall’epoca romana. Ma quali sono le materie prime della canapa, e quali prodotti se ne possono ottenere?
MATERIE PRIME

venerdì 18 marzo 2011

SCORIE RADIOATTIVE NELLO SPAZIO - il problema DEL TRIZIO

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Il problema delle scorie nucleari è un TROLLS cioè un problema minore rispetto ad un problema piu grave...
ci spieghiamo meglio: le scorie è vero che ci sono, e sono dannosissime per l'uomo, lambiente e tutto cio' che è vivo...
Ma c'è un problema ANCORA PIU GRANDE CHE NESSUNO TIENE IN CONSIDERAZIONE che è il trizio...
vi consigliamo di leggervi cosa è.... 
Le scorie si possono lanciare nello spazio MA L'ACQUA E' UN ELEMENTO FONDAMENTALE PER LA VITA E FA PARTE DELLA VITA STESSA.... immetere nelle falde o nellatmosfera idrogeno modificato radioattivo nella tecnologia nucleare E' INEVITABILE... (pochi sanno veramente come funziona una centrale nucleare)

lunedì 14 marzo 2011

Fermiamo con il referendum gli idioti del nucleare

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In Giappone l'emergenza nucleare è ancora fuori controllo. In Italia, intanto, politici e cosiddetti esperti del nucleare continuano con dichiarazioni idiote che minimizzano ciò che sta accadendo. Perchè? C'è il piano degli sciacalli che vogliono completare: far fuori le rinnovabili per fare largo al nucleare.

Purtroppo, la situazione in Giappone si sta evolvendo come i tecnici competenti temevano: i reattori stanno saltando a uno a uno e una fuoriuscita massiccia di materiale radioattivo impedirebbe ulteriori interventi, con il rischio di altre esplosioni e altri rilasci di radioattività. 

Dal “Pinocchio Veronesi” alla “Ministra del Disastro Ambientale”, che straparla di sciacallaggio mentre disattende il suo compito di tutelare l’ambiente e la salute umana, una sequenza di eventi svela il piano della banda che sta uccidendo le rinnovabili per fare spazio al nucleare in Italia. 
 

Ecco il “piano degli sciacalli” in tre punti:

lunedì 7 marzo 2011

Incentivi fotovoltaico, contro il decreto Romani sulle rinnovabili l'appello delle associazioni al Presidente della Repubblica: "E' incostituzionale"

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fonti rinnovabili
Non si placa la polemica dopo l' approvazione del Decreto Romani sulle energie rinnovabili: ancora una volta intervengono le associazioni rappresentative degli imprenditori delfotovoltaico, stavolta con un comunicato congiunto e, quindi, particolarmente significativo: APER (Associazione dei Produttori di Energia da Rinnovabili, Asso Energie Future,Assosolare e GIFI (Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane) hanno fatto fronte comune, facendo pervenire un appello al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, affinché non firmi  undecreto Legislativo ritenuto non solo estremamente dannoso per il settore del fotovoltaico e delle energie rinnovabili, ma anche incostituzionale.
Il Decreto, non a caso ribattezzato ‘Ammazzarinnovabili’ da parte delle associazioni, sarebbe, infatti, incostituzionale prima di tutto per eccesso di delega: il Parlamento ha delegato il Governo a recepire la Direttiva Europea a favore delle rinnovabili, ma il Governo non ha in nessun modo recepito i pareri delle Commissioni Parlamentari, cioè dell’istituzione delegante stessa andando oltre, quindi, il contenuto della delega che, invece, andava rispettato. Ma, come già detto dalle pagine di greenMe.it, il Decreto prevede che le tariffe incentivanti del Conto Energia si applichino  agli impianti allacciati alla rete entro il 31 maggio 2011, mentre per quelli allacciati dopo tale data gli incentivi saranno rimodulati e disciplinati con un successivo decreto da emanare, comunque, entro il 30 aprile 2011.

giovedì 10 febbraio 2011

Greenpeace, Legambiente, WWF: "Vergognoso attacco alle rinnovabili"

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 L'Autorità per l'Energia attacca gli incentivi alle rinnovabili, le associazioni: "Quanto ha pagato il contribuente italiano per il nucleare?"

Greenpeace, Legambiente e WWF esprimono grave preoccupazione per le prese di posizione e strumentalizzazioni di questi giorni promossi dall’Autorità per l’Energia: si tratta di un attacco che mette in discussione il raggiungimento degli obiettivi europei al 2020, che sono vincolanti. Una campagna miope e strumentale per almeno due motivi:

1) L'impatto macroeconomico e occupazionale dello sviluppo delle rinnovabili è rilevante e fa sì che i maggiori costi abbiano effetti netti positivi, oltre che sull'ambiente, anche sull'economia (da 23 a 27 miliardi di euro al 2020 secondo lo studio IREX 2010)
2) Tutto il mondo sta investendo sulle rinnovabili.

martedì 6 luglio 2010

Bruxelles, UE 2009: il 62% della capacità istallata è rinnovabile

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di Elena de Martino

Crescono le rinnovabili istallate sul territorio europeo nel 2009 e la percentuale sale al 62%. Il consumo di energia verde è notevole, pari al 19,9% del totale. Lo rivelano i dati contenuti nel Renewable Energy Snapshots del JRC
(Rinnovabili.it) – Il Joint Research Centre (JRC) della Commissione europea ha pubblicato stamane il Renewable Energy Snapshots contenente i dati su istallazione e consumo delle rinnovabili in Europa. I numeri resi noti oggi disegnano un quadro roseo a proposito di eco-energie: secondo il documento infatti le fonti rinnovabili rappresentano il 62% (17 GW) della nuova capacità di generazione energetica del 2009, prendendo come riferimento quanto istallato dai 27 d’Europa.
In riferimento allo scorso anno circa il 19,9% del consumo totale di energia elettrica sul territorio europeo, pari a 608 TWh di 3042 TWh, proveniva da fonti energetiche rinnovabili – rivela il JRC – con un alto contributo da parte dell’idroelettrico (11,6%), seguito da eolico (4,2%), biomasse (3,5 ) e dal solare (0,4).
Per quanto riguarda la nuova capacità istallata è invece l’eolico, con il 37,1% ad ottenere il primato per il secondo anno consecutivo con 10,2 GW su 27,5 GW istallati, andando così a rappresentare il 38% del totale seguito dal 21% del fotovoltaico, dal 2,1% della biomassa, mentre idroelettrico e solare a concentrazione si sono distinti rispettivamente con percentuali del 1,4% e 0,4%; il restante 24% è rappresentato infine da centrali elettriche a gas, a carbone (8,7%) a petrolio (2,1%), alimentate mediante la combustione dei rifiuti (1,6%) e da centrali nucleari (1,6%).
Qualora i tassi di crescita rimanessero costanti, le previsioni circa la produzione da fonti rinnovabili per il 2020 potrebbe arrivare a 1400 TWh, andando a rappresentare il 35-40% dell’energia totale consumata. Questo sarà però possibile solo nel caso in cui le politiche comunitarie si riveleranno efficaci in materia di rendimento energetico contribuendo, allo stesso tempo, al raggiungimento dell’obiettivo Ue per la generazione del 20% dell’energia totale da fonte rinnovabile.
Nonostante l’ottimismo, il documento presentato dal Joint Research Centre ricorda la necessità di alcune manovre per il raggiungimento dei target comunitari in materia di generazione pulita e di sviluppo delle tecnologie ad essa collegate tra cui l’equo accesso alle reti di distribuzione dell’energia, il sostegno ai settori R&S e l’adeguamento delle reti e dei sistemi affinché siano in grado di ricevere e di utilizzare senza sprechi i quantitativi di energia introdotti.
A conclusione del rapporto i dati rivelano come l’eolico, con il raggiungimento di oltre 74 GW istallati nel 2009, abbia brillantemente superato l’obiettivo al 2020 che prevedeva la presenza sul territorio di 40 GW. Grazie ai risultati ottenuti l’European Wind Association ha potuto siglare dei nuovi target al 2020 puntando ad istallare un totale di 230 GW, di cui 40 dal comparto dell’eolico off-shore provvedendo così a soddisfare il 20% della domanda energetica europea.
Per le altre fonti i numeri non sono così importanti anche se la crescita si registra in ogni comparto: per le biomasse la produzione dal 2008 al 2010 è destinata a segnare il raddoppio; per il solare a concentrazione, nonostante le istallazioni sul territorio europeo siano in numero esiguo, si dimostra comunque in ascesa. Anche per il fotovoltaico, sempre con riferimento al 2009, è stato segnato il raddoppio raggiungendo i 16 GW, ossia il 2% della capacità complessiva.
Rimangono fuori dal rapporto le altre fonti energetiche: nessun dato in riferimento alle fonte geotermica e dello sfruttamento delle potenzialità delle onde e delle maree.
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