mercoledì 17 novembre 2010

Facebook lancia la posta elettronica ma cancella migliaia di account

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Un sistema per il riconoscimento dei profili fasulli li ha disattivati erroneamente nelle ultime ore

Per riattivarli serve inviare un documento di identità 

Facebook lancia la posta elettronica  ma cancella migliaia di account



Un sistema per il riconoscimento dei profili fasulli li ha disattivati erroneamente nelle ultime ore
MILANO - Sei proprio tu quello lì? Allora mandaci un documento d'identità che lo provi. Appena un giorno dopo il pomposo lancio del servizio di posta elettronica di Facebook, il social network più grande al mondo deve combattere con un pesante errore nel suo programma. Un sistema per il riconoscimento dei profili fasulli ha disattivato erroneamente nelle ultime ore migliaia di account. Per riattivarli la società di Mark Zuckerberg chiede agli utenti l'invio di un documento personale che certifichi l'effettiva validità del proprio account. In caso contrario: la cancellazione definitiva.

VERIFICA - Il problema, non di poco conto, che sta affliggendo Facebook, è stato confermato da Palo Alto al portale tecnologico Cnet. Ma riguarderebbe solo una percentuale esigua ed è già stato ripristinato, ha spiegato un portavoce. Insomma, un baco di breve durata, che tuttavia ha creato enorme disagio agli utenti coinvolti. Non è dato sapere quale sia il numero preciso dei profili eliminati. Ricordiamo che Facebook ad oggi ha di gran lunga superato il mezzo miliardo di utenti registrati. Il blog Boy Genius Report, che ha diffuso la notizia, parla di qualche migliaio di account. E riferisce che, per riattivare i profili cancellati, Facebook ha chiesto l'invio per posta elettronica di una copia del documento d'identità. Nome, cognome, data di nascita e foto devono essere chiaramente leggibili. Il network sociale assicura comunque di cancellare tali documenti immediatamente a verifica effettuata. Il controllo degli account potenzialmente falsi è una procedura standard e automatica, eseguita regolarmente per ripulire la community da profili creati appositamente per l'invio di spam, phishing, o per architettare truffe di vario genere.

ESTREMAMENTE SELETTIVO - La cosa curiosa, però, è che Facebook si è scoperto essere profondamente maschilista: secondo Boy Genius Report sarebbero soprattutto utenti donne, palesemente di bell'aspetto, ad aver ricevuto l'inaspettato messaggio da Facebook. Insomma, quella foto sul profilo "non sarebbe autentica" per l'apposito algoritmo sviluppato dagli ingegneri (in maggioranza maschi) di Palo Alto.
Elmar Burchia

1 commenti:

C'era una volta Viola@-IMPORTANT-PEOPLE ha detto...

@Enrico: la mia esperienza con questa azione che all'improvviso un mese fa, dopo una mia segnalazione per un accesso anomalo quando ancora dormivo hanno disabilitato il profilo e mi ha obbligato a riconoscere le fotografie altrui,e trovandomi scollegato in un momento, contattando il servizio abuse@faceb.. che mi chiedeva un documento per testare il mio account, dopo di che ho dovuto disinfettare il PC perché risultavo infetto da "Koobface" un pericoloso virus che riesce a catturare dati sensibili, tentando poi di appropriarsene ..

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